Frazione Calore, arriva la banda larga

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Nell’ambito del “Programma per lo sviluppo della Banda Larga per l’abbattimento del digital divide”, la città di Mirabella Eclano è da diverse settimane interessata dai lavori per la realizzazione di una struttura abilitante di comunicazione in fibra ottica che porterà la banda larga alla Frazione Calore, raggiungendo così una copertura totale del suolo cittadino.

Un importante passo avanti per tutti i cittadini, che potranno godere di tutti i vantaggi che la rete offre. A questo si aggiunge inoltre la possibilità per gli esercizi commerciali di migliorare e ampliare la loro offerta sfruttando le capacità della banda larga. I disagi che i cittadini hanno potuto riscontrare e che riscontreranno sulla viabilità locale saranno ben ripagati dalla fornitura di un servizio necessario ormai nel 2013, senza il quale oggigiorno è impensabile poter avviare e gestire al meglio una qualsiasi attività. Ed è soprattutto tra gli esercenti che sembra essere tornato un po’ di entusiasmo.

«Avere la connessione nel mio locale – sostiene Luca Pittiglio, giovane imprenditore partenopeo responsabile del “Pause Discopub”, locale da poco inserito nelle dinamiche ludiche del territorio eclanese – sarà una cosa sacrosanta, un servizio fondamentale da fornire all’utenza. Bisogna adeguarsi ai tempi che corrono, oggi la gente è abituata a restare connessa al mondo virtuale anche quando esce nel mondo reale. Da un punto di vista puramente professionale – aggiunge Pittiglio – si potrà implementare l’offerta con numerose applicazioni: dalle richieste on line di canzoni per il karaoke al servizio di messaggeria, alla condivisione live delle foto e dei video delle nostre serate».

«Era proprio quello che ci voleva – afferma Gianfranco Tedesco, titolare dell’unico negozio di elettronica della frazione – Erano mesi che stavamo premendo in questa direzione, ed è stato fondamentale il sostegno della Regione Campania, senza il quale la Telecom di certo non avrebbe sostenuto i lavori. E’ impensabile gestire un’attività senza poter fare affidamento sulla banda larga. La speranza ora è che i lavori vengano ultimati in tempi brevi, considerato che le premesse non sono le migliori».

I lavori, che interesseranno quattro strade comunali e due provinciali per un ammontare complessivo dei lavori pari a circa 91mila euro, cofinanziati dall’Unione Europea con i fondi FEASR, sono già in una fase avanzata. Poi il testimone passerà nelle mani della Telecom, che dovrà provvedere in ultima istanza ai collegamenti tra le centrali telefoniche.

Andrea De Gennaro


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