Il futuro è curvo: Samsung CURVED UHD TV
Chi se lo sarebbe mai aspettato, nel 1925 si iniziò ad immaginare di poter vedere un’alternanza di immagini su uno schermo che all’epoca raggiungeva al massimo i 12 pollici, ora siamo qui, nel 2014, ad ammirare video con qualità assurde, al limite dell’impossibile, su televisori di ogni dimensioni e che raggiungono spessori sempre più ridotti.
Se pensate che al progresso ci sia un limite, sappiate che se c’è non riguarda il futuro dei televisori. Da poco, infatti, è “nato” il “4k” conosciuto anche come ULTRA HD o come hd2160p ed ha la risoluzione più avanzata che esista al momento.
La vera innovazione sta nella nuova concezione di televisori capaci di sfruttare al massimo questa risoluzione fornendo allo spettatore un’esperienza visiva quasi pari alla realtà: le televisori a schermo curvo.
La novità è stata lanciata prima da LG con il suo smartphone “G Flex” e poi ampliata da Samsung nel campo dei televisori con “CURVED TV”; il nome dice tutto, un televisore a schermo curvo con risoluzione 4K.
Le dimensioni sono varie, dai 40” fino ai 65”, ed il prezzo va dai 3000 euro a salire.
Cosa cambia? Perché scegliere una tv curva ad una piatta?
Beh, facile! Le televisioni curve oltre ad essere nate per supportare le nuove risoluzioni hanno la stessa distanza punto per punto dallo spettatore grazie alle curvature ai lati, ciò fa sì che la nitidezza si mantenga negli angoli grazie al fatto che il campo visivo si allarghi.
Diego Bruno




































