Nuovi impianti pubblicitari… prima ‘riempiti’ e subito dopo ‘svuotati’

CARTELLONI

Nessun errore o inversione di foto rispetto alla didascalia. La tempistica è questa. Una mattina,  ben presto, sono stati riempiti, poi, pian piano si sono svuotati fino a restare impianti pubblicitari privi di pubblicità.

Perché? Cosa sarà mai successo?

L’attuale Amministrazione comunale, capeggiata da Vincenzo Sirignano, dovrà dare delle spiegazioni. Come spesso accade, con i sotterfugi, gli Amministratori della ‘res publica’ eclanese  sono riusciti a scontentare tutti.

Scontento è chi ha speso soldi e si ritrova con un pugno di mosche in mano. Qualche piccolo abuso? Certo, ma che volete che sia in una Comunità dove l’abuso è la norma.  Quindi non ci sono ragioni che tengano. Chi ha tentato il blitz è molto scontento.

Scontento, poi è chi ha interrotto il blitz ed ha riportato tutto allo ‘status quo’ precedente, o almeno ci ha provato, perché si ritrova qualche nemico in più e qualche possibilità in meno per i propri blitz.

Scontenti sono i commercianti, che avevano intravisto la possibilità di pubblicizzare finalmente le proprie attività, anche se solo grazie ad un piccolo abuso di qualche furbo.

Scontenti, per la brutta figura, i vari uffici comunali che pure, si dice, hanno seguito la vicenda senza però bloccare gli abusi, ma seguendo ed eseguendo le direttive di qualche ormai fin troppo ‘noto’ amministratore.

Scontente sono le casse del Comune, che non vedranno introiti provenienti dalla pubblicità.

Scontenti, infine, i Cittadini, che si ritrovano degli inutili manufatti in metallo ed hanno assistito inermi alle solite ‘faide locali’ che alla fine coinvolgono tutti.

E pensare che nel giorno del PRIMA tutti i ‘Ponzio Pilato’ della nostra Città, alla domanda su chi avesse autorizzato hanno risposto di non sapere nulla.

Nulla sapeva il Primo Cittadino, nulla sapeva il Secondo, nulla sapevano il Terzo, il Quarto e tutti gli altri… in fila per sei con il resto di due.

Nulla sapevano i Vigili Urbani, intenti a fare foto, ma assenti al momento dell’installazione dei nuovi impianti pubblicitari.

Nulla sapeva  l’Ufficio Tecnico comunale, sulle cui scrivanie pure i vari provvedimenti sono approdati e dalle cui scrivanie qualcosa è partito.

Nulla sapeva l’Ufficio Tributi comunale, idem come sopra.

NULLA, NULLA, NULLA!… Sarà!

Il NULLA e lo SCONTENTO regnano sovrani a Mirabella Eclano.

P.S.= Da notare il contrasto tra la modernità e la bellezza dei nuovi impianti pubblicitari e le ormai vetuste ed illeggibili frecce indicatrici delle località limitrofe.

 

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